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Piano dell'Offerta Formativa |
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| POF | |||
| LA SCUOLA | LE RISORSE | L'ORGANIZZAZIONE | PROGETTAZIONE CURRICULARE |
| L'OFFERTA | AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI | MONITORAGGIO E VALUTAZIONE | REGOLAMENTO |
1 L’ Istituzione Scolastica
1.1 - BREVE STORIA DELL’ISTITUTO
Nato nel 1962 come
sezione staccata dell’ I.T.C. “BESTA”
di Battipaglia con 22 iscritti, l’ istituto acquistava
autonomia a partire dall’a.s. 1969/70 con sede in Palazzo Milite
alla via Vespucci nel pieno centro della città, sede attualmente
utilizzata come succursale.
L’ istituto fu intitolato alla memoria di GIAMBATTISTA
VICO , sia perché nella formazione del filosofo campano ampio
spazio fu dedicato agli studi giuridici, sia perché , malato di tisi
e, sotto l’urgenza di ragioni economiche precarie della famiglia, fu
spinto – come egli stesso scrive nell’Autobiografia stesa in terza
persona - ad accogliere
l’invito di Monsignor Geronimo Rocca di diventare precettore “dei
nipoti in un castello del Cilento di bellissimo sito e di
perfettissima aria”. Nella solitudine del Castello di Vatolla,
approfittando della ricca biblioteca,” quivi avendo dimorato ben
nove anni, fece il maggior corso degli studi”.
Divenuto autonomo, l’istituto vide crescere ben presto il numero
degli allievi; il terremoto del 1980 – causa l’inagibilità dei
locali del palazzo Milite – costringeva le classi ad essere
ospitate, per un breve periodo, presso la locale Scuola Media, non
essendo stata ancora ultimata la realizzazione definitiva della sede
centrale in via Nitti. I non pochi disagi conseguenziali sfociarono
in una vera e propria “occupazione pacifica” della nuova sede da
parte di tutte le componenti della scuola costringendo, così, l’ente
provinciale, nell’a.s. 1981/82, alla consegna di fatto del plesso
centrale.
L’ I. T. C. “ G. VICO “
aveva finalmente “conquistato “ una propria sede ponendosi, fin da
allora, come principale polo formativo sul territorio locale!
In seguito al D.P.R. del luglio 1981, accanto al tradizionale corso
amministrativo, veniva istituito l’indirizzo PROGRAMMATORI con un
triennio di forte specializzazione a carattere informatico che
arricchiva le competenze proprie del ragioniere sviluppando abilità
anche nel trattamento automatico dei dati.
In conformità con quanto deliberato a livello ministeriale, l’
istituto, a partire dall’a.s. 88/89,
aderiva prontamente
alla sperimentazione del PIANO
NAZIONALE
INFORMATICA rivolta agli allievi del biennio; per offrire anche a
questi studenti l’opportunità di acquisire conoscenze e competenze
di carattere informatico, la scuola attrezzava un opportuno
laboratorio.
Nei primi anni ’90 , l’istituto attuava, poi, la sperimentazione
del progetto I. G. E. A che, divenuto successivamente ordinamento,
andava a sostituire l’indirizzo amministrativo tradizionale.
Il nostro istituto, sempre sensibile, pronto ed attento alle
istanze innovative provenienti dalla realtà esterna, rispondeva alle
domande di professionalità sempre più sofisticate, già a partire
dalla fine degli anni ’90 , con l’allestimento di due laboratori
multimediali realizzati con i finanziamenti del Fondo Europeo per lo
Sviluppo Regionale
e di una postazione per videoconferenze.
Nell’ottica di un raccordo tra “cultura della scuola” e “ cultura
del lavoro “, anticipando di fatto “ l’alternanza SCUOLA-LAVORO “ ,
prevista dall’attuale legge Moratti, aderendo alla proposta di
attuazione di un concreto Obbligo Formativo, sollecitato dall’U.E.,
l’istituto presentava progetti destinati al recupero di allievi che,
assolto l’obbligo scolastico, avevano deciso di non continuare il
proprio percorso formativo: a partire dall’a.s. 2001/02 veniva
finanziato(con Fondi Europei e della Regione Campania) e, quindi,
attuato un progetto biennale tendente al rilascio della qualifica
professionale “ ADDETTO
ALLA SEGRETERIA
DI ALBERGO “
Nell’anno scolastico 2002-03 l’ Istituto svolgeva formazione
nell’ambito delle attività legate al Piano Nazionale di Formazione
sulle nuove tecnologie (TIC) ospitando
anche docenti provenienti da varie scuole del territorio di
ogni ordine e grado.
Nello stesso anno diventava centro di formazione e sede di esami
per il conseguimento della Patente europea del computer
(ECDL).
Nell’anno scolastico
Nel corso degli a.s. 2004/2005, 2005/2006 e 2006/2007 l’Istituto ha
svolto il progetto “Alternanza Scuola Lavoro” di durata triennale e
un progetto OFIS per “Operatore dell’Impresa Turistica” di durata
triennale.
La nostra realtà formativa, sensibile anche ai problemi dei
“diversamente abili”, ha curato con varie attività sia il
potenziamento delle loro capacità operative che la loro integrazione
nel contesto scolastico e sociale.
Il costante raccordo con il mondo del lavoro e delle istituzioni è
a tutt’oggi testimoniato dalle diverse iniziative di stage e visite
guidate promosse dal Collegio dei Docenti.Tra le attività di stage
formativi di notevole interesse non si possono non citare le
esperienze presso la
società MSC, realizzate nell’ambito delle progettazioni
P.O.N.,finanziate dalla Comunità Europea.
Viaggi e scambi culturali con realtà scolastiche di respiro europeo
integrano il bagaglio formativo dei nostri giovani.
Non è mancata, nel corso degli anni, la costante attenzione
all’aspetto umanistico della formazione dei nostri allievi: un
“Laboratorio teatrale” ha
presentato lavori sia in lingua italiana che in lingua straniera che
hanno riscosso ampio riconoscimento e attestazioni di merito anche
al di fuori della nostra realtà scolastica. Negli anni si è poi
aggiunto un lavoro sugli aspetti della comunicazione multimediale
con l’attivazione di un “Laboratorio di grafica pubblicitaria” e un
“Laboratorio di cinema”che hanno permesso agli allievi di poter
essere consapevoli attori e fruitori di processi comunicativi
diversi.L’Istituto ha promosso e prodotto due lungometraggi,uno dei
quali, “SEMPLICEMENTE NOI”, ha vinto il primo premio nella sezione
del cinema didattico del Festival del Cinema di Salerno del
2008.Nell’anno scolastico,in occasione del quarantennale
dell’autonomia dell’I.T.C. “Vico” è stato realizzato un REPORTAGE
che ripercorre i momenti salienti della storia della scuola.
Questa è in breve la storia dell’ I.T.C. “VICO” ; anche se
tracciata in forma sintetica e non esaustiva, testimonia
indubbiamente la vitalità e la voglia di crescere di una realtà
educativa in continua evoluzione.
1.2 - CONTESTO SOCIO-ECONOMICO TERRITORIALE: considerazioni.
Il territorio su cui insiste l’istituto si presenta particolarmente
diversificato: ad una realtà costiera si affianca una realtà
interna–collinare, contesti, entrambi, sicuramente ricchi sotto gli
aspetti storico-archeologico, naturalistico, paesaggistico,
turistico, agro-alimentare che, tuttavia, soffrono per la mancanza
di una seria ed attenta politica progettuale che sia in grado di
sfruttare a pieno le numerose e variegate potenzialità presenti.
Lo squilibrio fra i paesi della fascia costiera e quelli interni si
acuisce per l’assenza di una seria attività collaborativa che
perpetua il frazionismo e l’isolamento delle singole realtà. Le pur
frequenti iniziative, promosse all’interno delle varie zone,
infatti, difettano non solo di una sinergica progettualità, ma,
soprattutto, di comunicazione e diffusione.
Ne consegue, pertanto, come evidenziano i dati raccolti da
un’indagine effettuata dalla scuola sul territorio che, pur essendo
il settore terziario quello numericamente più sviluppato, lo è solo
per numero di addetti occupati prevalentemente nel settore pubblico
e non, al contrario di quanto le risorse territoriali potrebbero
garantire, in quello imprenditoriale. I dati riguardanti il tasso di
disoccupazione nei principali comuni costieri del territorio
testimoniano quanto affermato.
In seguito a tali considerazioni, la necessaria azione formativa
della scuola, alla luce del decreto di attuazione dell’autonomia,
deve porsi due obiettivi prioritari, entrambi, di uguale importanza:
·
la solida formazione culturale dello studente;
·
lo sviluppo di concrete capacità progettuali che si traducano in
una sicura “economia del sapere individuale” da spendere per
riconoscere, utilizzare ed ottimizzare le potenzialità territoriali.
Solo così la scuola, supportata da agenzie politiche esterne, non
ultimo l’Ente Parco Nazionale del Cilento, agenzie desiderose di
investire realmente nella crescita delle nostre zone, potrà sia
garantire ai propri giovani la loro permanenza sul territorio
evitando “fughe” che concorrono ad arricchire zone sempre più
ricche, sia favorire la valorizzazione delle risorse umane, storiche
e naturali di cui è tanto ricco il nostro Cilento.
1.3 - GLI STUDENTI E I COMUNI DI PROVENIENZA
Per l’anno scolastico 2011/2012 l’Istituto è popolato da 670
studenti per un totale di 28 classi.
Il bacino di utenza della nostra scuola comprende alunni
provenienti da 22 città:
1.4 - GLI INDIRIZZI DI STUDIO
·
triennio I.G.E.A.
·
triennio PROGRAMMATORI
1.4.1 Corso IGEA
Profilo
professionale.
Il diploma che si consegue è quello di
Ragioniere e Perito Commerciale.
Il corso si muove nella prospettiva di una figura professionale più
flessibile rispetto al ragioniere tradizionale, più rispondente alle
esigenze di un mercato del lavoro in continua trasformazione,
all’interno del quale bisogna saper utilizzare lo strumento
informatico.
Il ragioniere esperto in problemi di economia aziendale, oltre a
possedere una buona cultura generale avrà adeguate conoscenze dei
processi che caratterizzano la gestione aziendale sotto il profilo
economico, giuridico, organizzativo e contabile.
Pertanto egli dovrà essere capace di:
·
utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra-contabili
per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali;
·
gestire il sistema informativo aziendale;
·
elaborare dati per favorire tutti i processi amministrativi e
decisionali di una azienda;
·
cogliere gli aspetti organizzativi delle varie funzioni aziendali.
1.4.2 Corso
PROGRAMMATORI
Le
ore tra parentesi sono di Laboratorio
Profilo professionale.
Il diploma che si consegue è quello di
Ragioniere, Perito Commerciale e Programmatore.
Il ragioniere che avrà frequentato il corso, oltre a possedere una
buona cultura generale, avrà competenze specifiche nel settore
dell’informatica ed in particolare saprà:
·
utilizzare metodi, strumenti, tecniche contabili ed extra contabili
per una corretta rilevazione dei fenomeni gestionali;
·
collaborare alla scelta di strumenti informatici adeguati;
·
utilizzare programmi anche complessi;
·
effettuare interventi di adattamento e di manutenzione dei
programmi utilizzati;
·
redigere ed interpretare documenti aziendali , cogliendone gli
aspetti procedurali, organizzativi e decisionali.
Sbocchi professionali dei due indirizzi
·
In ambito aziendale: industria, commercio,artigianato,turismo,
istituti di credito,aziende di servizi(settori amministrativi,
sistemi informativi, marketing).
·
Nel pubblico impiego:enti pubblici in genere e nella scuola per
l’insegnamento delle discipline “Trattamento testi e dati” e
“Informatica gestionale”(ore di laboratorio).
·
Nella libera professione:Consulente del lavoro(previo esame per
l’iscrizione all’albo).
Sbocchi universitari
Entrambi i diplomi offrono l’ accesso a tutti i corsi di laurea
trovando particolari affinità nei riguardi delle facoltà
economiche, giuridiche, sociali e di lingue nonché nei corsi di
laurea di Informatica e di Ingegneria informatica.
1.4.3 Indirizzi
“Amministrazione,Finanza e Marketing” e “Sistemi Informativi
Aziendali”
PROFILO
Il Diplomato in “Amministrazione,finanza e marketing” ha competenze
generali nel campo dei macrofenomeni economici nazionali ed
internazionali,della normativa civilistica e fiscale,dei sistemi e
processi
aziendali(organizzazione,pianificazione,programmazione,amministrazione,finanza
e controllo),degli strumenti di marketing,dei prodotti
assicurativo-finanziari e dell’economia
sociale.Integra le competenze
dell’ambito professionale specifico con quelle linguistiche e
informatiche per operare nel sistema informativo dell’azienda e
contribuire sia all’innovazione sia al miglioramento organizzativo e
tecnologico dell’impresa inserita nel contesto internazionale.
Attraverso il percorso generale,è in grado di:
1.
rilevare le
operazioni gestionali utilizzando metodi,strumenti,tecniche
contabili ed extracontabili in linea con i principi nazionali ed
internazionali;
2.
redigere ed
interpretare documenti amministrativi e finanziari aziendali;
3.
gestire
adempimenti di natura fiscale;
4.
collaborare
alle trattative contrattuali riferite alle diverse aree funzionali
dell’azienda;
5.
svolgere
attività di marketing;
6.
collaborare
all’organizzazione,alla gestione e al controllo dei processi
aziendali;
7.
utilizzare
tecnologie e software applicativi per la gestione integrata di
amministrazione,finanza e marketing.
Nell’articolazione “Sistemi informativi aziendali”,il profilo si
caratterizza per il riferimento sia all’ambito della gestione del
sistema informativo aziendale,sia alla valutazione,alla scelta e
all’adattamento di software applicativi. Tali attività sono tese a
migliorare l’efficienza aziendale attraverso la realizzazione di
nuove procedure,con particolare riguardo al sistema
dell’archiviazione, all’organizzazione della comunicazione in rete e
alla sicurezza informatica.
Quadro orario Amministrazione, Finanza e marketing
Quadro orario Sistemi Informativi Aziendali
1.5 - ORGANIGRAMMA
1.6 - I DOCENTI
1.7 - IL PERSONALE A.T.A.
1.8 - ORGANI COLLEGIALI E ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA
Al fine di realizzare la partecipazione alla gestione della scuola
che interagisce con la comunità sociale e civica, sono stati
istituiti gli ORGANI COLLEGIALI.
Il Dirigente Scolastico assicura la gestione unitaria
dell’istituzione, ne ha la legale rappresentanza , è responsabile
della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei
risultati del servizio. Nel rispetto delle competenze degli Organi
Collegiali, spettano al D.S. autonomi poteri di: direzione,
coordinamento e valorizzazione delle risorse umane. Organizza,
inoltre, l’attività scolastica ed è titolare delle relazioni
sindacali.
Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative ed
amministrative può avvalersi di uno Staff di Direzione formato da
docenti da lui individuati ai quali possono essere delegati
specifici compiti; è coadiuvato dal Responsabile dei Servizi
Amministrativi che sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi
amministrativi e generali dell’istituzione, coordinando il relativo
personale.
Lo staff di direzione è costituito da:
1.8.1 Il
Consiglio di Istituto
È l’organo rappresentativo di tutte le componenti scolastiche
(Dirigente Scolastico, Docenti, Genitori, Studenti, Personale
A.T.A.) che elabora ed adotta gli indirizzi generali e determina le
forme di autofinanziamento. È presieduto da un rappresentante dei
genitori; tra le sue principali funzioni rientrano:
·
l’approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo;
·
la delibera sulle seguenti materie su proposta della Giunta:
o
adozione regolamento interno dell’istituto;
o
acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature;
o
formulazione dei criteri generali della programmazione educativa;
o
formulazione dei criteri per la
programmazione ed attuazione attività para, inter,
extra-scolastiche con particolare riguardo ai corsi di recupero e di
sostegno nonché alle visite guidate e viaggi di istruzione;
o
promozione di contatti con altre scuole e/o istituti per eventuali
iniziative di collaborazione;
o
partecipazione ad attività culturali, sportive ed educative di
particolare interesse.
Si riunisce periodicamente, di norma ogni mese ed è costituito da
n.19 membri:
Il Consiglio di Istituto al suo interno elegge una Giunta Esecutiva
che è costituita da:
·
Dirigente scolastico: Prof. Michele Nigro
·
Direttore dei servizi amministrativi:Rag. Corrente Giuseppina
·
Rappresentante dei docenti: Prof.ssa Malandrino Michelina
·
Rappresentante dei non docenti:Sig.Capezzuto Osvaldo
·
Rappresentante dei genitori:sig.Formicola Carmen
·
Rappresentante degli studenti: Sabia Elena
La giunta si riunisce periodicamente per preparare i lavori del
Consiglio di Istituto e per eseguire le sue delibere.
1.8.2 Il
Collegio Dei
Docenti
Il Collegio dei Docenti, presieduto dal Dirigente scolastico, è
formato da tutti i docenti che prestano servizio, a qualsiasi
titolo, nell’istituto.
Si riunisce periodicamente e possiede le seguenti competenze:
·
ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico
dell’istituto; in particolare cura la programmazione dell’azione
educativa e il coordinamento interdisciplinare nel rispetto della
libertà di insegnamento garantita a ciascun docente;
·
elabora il Piano dell’Offerta Formativa;
·
formula proposte per la formazione delle classi e per l’orario
scolastico;
·
delibera la suddivisione dell’anno scolastico in trimestri o
quadrimestri;
·
provvede all’adozione dei libri di testo sentiti i singoli consigli
di classe;
·
sceglie i sussidi didattici e le attrezzature necessarie;
·
elegge i rappresentanti dei docenti nel Consiglio di Istituto;
·
elegge i docenti che fanno parte del Comitato di Valutazione del
servizio del personale docente;
·
programma ed attua le iniziative per il sostegno degli alunni
diversamente abili;
·
promuove iniziative di sperimentazione;
·
promuove iniziative di aggiornamento dei docenti.
1.8.3 I Consigli
di Classe
I Consigli di classe sono composti da tutti i docenti in servizio
nella classe, inclusi gli insegnanti tecnico-pratici, da due
rappresentanti dei genitori e da due rappresentanti della componente
studenti. Sono presieduti dal D.S. o da un suo delegato. Hanno
competenza in materia di:
·
programmazione, valutazione e sperimentazione;
·
formulazione di proposte al Collegio in ordine all’azione educativa
e didattica.
Per il coordinamento didattico e per la valutazione periodica e
finale degli alunni, i vari consigli di classe si riuniscono
limitatamente alla sola componente docenti.
Ogni Consiglio di Classe ha il proprio coordinatore; per l’a.s.
2011/2012, il D.S. ha attribuito tale funzione ai Docenti così di
seguito elencati:
1.8.4 Il Comitato
di Valutazione
È un organo collegiale nominato dal Collegio dei Docenti per la
valutazione del servizio dei docenti; presieduto dal D.S., dura in
carica un anno scolastico ed esercita, altresì, competenze in
materia di valutazione relativa all’anno di formazione del personale
docente nonchè di riabilitazione . È così composto:
Membri effettivi
·
Prof.ssa ELIA Maria Rosaria
·
Prof.ssa CERRUTI Laura
·
Prof. SPAGNOLO
Luigi
·
Prof.ssa MALANDRINO
Michelina
Membri supplenti
·
Prof. CURSARO
Mariangela
·
Prof.ssa VOLPE Gennaro
1.8.5 Assemblee
Studentesche
Le Assemblee degli Studenti nonché quelle dei Genitori, pur non
potendo essere considerate in senso tecnico-giuridico, veri e propri
organi collegiali, costituiscono pur sempre un mezzo di
partecipazione alla vita della scuola e, proprio in questa ottica,
vengono qui menzionate.
Costituiscono occasione di partecipazione per l’approfondimento dei
problemi della scuola in funzione della formazione culturale e
civile degli studenti.
Possono essere sia di
classe che di istituto.
I rappresentanti degli studenti nei consigli possono costituire un
comitato studentesco di istituto che può esprimere pareri e/o
formulare proposte direttamente al Consiglio di Istituto e/o al
collegio dei docenti.
1.8.6 Assemblea
dei Genitori
Può essere di classe, di sezione o di istituto; i genitori
rappresentanti di classe possono costituire un comitato di genitori
di istituto.
Alle assemblee possono partecipare con diritto di intervento sia il
D.S. che i docenti.
1.8.7 Organo di
Garanzia
Nelle relazioni fra docenti e studenti, a garanzia di questi
ultimi, è intervenuto con D.P.R.
Il nostro regolamento ha previsto la composizione di detto organo
che risulta costituito:
·
due docenti (collaboratori del Dirigente Scolastico)
·
Presidente del Consiglio di Istituto
·
uno studente (rappresentante degli studenti nella Giunta Esecutiva)
·
collaboratore scolastico addetto alla vigilanza della classe cui
appartiene l’alunno.
L’ Organo di Garanzia viene presieduto dal Dirigente Scolastico.
Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte degli
studenti entro 15 giorni dalla data di comunicazione della loro
irrogazione.
1.8.8 R.S.U.
Con il conferimento dell’Autonomia alle scuole e della Dirigenza ai
Capi di Istituto, nonché con l’introduzione della contrattazione e
privatizzazione del rapporto di lavoro nella Pubblica
Amministrazione, al Dirigente Scolastico è attribuita la competenza
e la titolarità delle relazioni sindacali a livello di istituto.
Le R.S.U. hanno il compito di attivare con il D.S., che rappresenta
la parte pubblica, la contrattazione integrativa di Istituto.
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