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Piano dell'Offerta Formativa |
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| POF | |||
| LA SCUOLA | LE RISORSE | L'ORGANIZZAZIONE | PROGETTAZIONE CURRICULARE |
| L'OFFERTA | AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI | MONITORAGGIO E VALUTAZIONE | REGOLAMENTO |
3 L’ Organizzazione
3.1 - IL CALENDARIO SCOLASTICO
Il calendario scolastico nazionale prevede le seguenti festività:
·
1 Novembre, tutti i Santi;
·
l’8 dicembre, Immacolata Concezione;
·
il 25 dicembre, Natale;
·
il 26 dicembre, Santo Stefano;
·
il 1° gennaio, Capodanno;
·
il 6 gennaio, Epifania;
·
il giorno di lunedì dopo Pasqua;
·
il 25 aprile, anniversario della Liberazione;
·
il 1° maggio, festa del Lavoro;
·
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica;
·
il giorno della festa del Santo Patrono.
Il calendario scolastico della Regione CAMPANIA prevede:
·
inizio lezioni: 14 settembre 2011;
·
termine lezioni: 09 giugno 2012;
·
2 Novembre:commemorazione defunti;
·
vacanze natalizie: dal 23 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012;
·
21 Febbraio:festività del Carnevale;
·
19 marzo:festività per ricordare Don Giuseppe Diana;
·
vacanze pasquali: dal 05 aprile 2012 al 10 aprile 2012;
Festività proposte dal Collegio dei Docenti e approvate dal
Consiglio D’Istituto:
·
nei giorni che precedono le vacanze di Natale e di Pasqua le
lezioni termineranno alla fine della terza ora.
Nell’ organizzazione degli incontri periodici collegiali con le
famiglie (così come verrà più dettagliatamente descritto al
paragrafo 3.6) è previsto un primo incontro –fase
interquadrimestrale – nella prima decade di dicembre con la consegna
della pagellina.
Subito dopo tale data, i docenti si preoccuperanno di effettuare un
riepilogo delle unità didattiche svolte , soffermandosi sulle
principali tematiche trattate.
3.2 PROGRAMMAZIONE ATTIVITA’
3.3 L’ ORARIO SCOLASTICO
3.3 L’ ORARIO DEGLI UFFICI DI SEGRETERIA
La segreteria è aperta al pubblico nei seguenti giorni:
Qualora l’attività amministrativa dovesse variare o essere sospesa
per esigenze obiettive, ne sarà data comunicazione mediante
affissione di avvisi all’albo della scuola p sul sito internet.
Durante la sospensione delle attività didattiche nei giorni
prefestivi è prevista la chiusura degli uffici, salva diversa
decisione in sede di contrattazione decentrata.
3.4 LE FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F.
Per ottimizzare la realizzazione delle finalità previste dal
P.O.F., all’ interno della realtà scolastica, il Collegio dei
Docenti individua, le funzioni strumentali in coerenza con il piano
delle attività e ne definisce i criteri di attribuzione, numero e
destinatari. A conclusione di ciascun anno scolastico, in sede di
verifica delle
attività del P.O.F. , il
Collegio dei Docenti, sulla base di una relazione presentata da
ciascun insegnante incaricato della funzione e delle indicazioni
circa il regolare svolgimento dell’incarico fornite dal Dirigente
Scolastico, esprime una valutazione ai fini di una eventuale
conferma degli stessi incarichi per gli anni scolastici successivi.
Secondo la normativa vigente, nel nostro Istituto , sono state
individuate quattro aree di attività di competenza di altrettante
Funzioni Strumentali:
3.4.1 AREA 1:
gestione del Piano dell’Offerta Formativa
Al docente preposto,
prof.ssa MARINO CONCETTA, spettano i seguenti compiti:
·
coordinamento delle attività del Piano;
·
coordinamento della progettazione curriculare;
·
valutazione delle attività del piano;
3.4.2 AREA 2:
sostegno al lavoro dei docenti
Al docente preposto, prof.CAMMARANO COSIMO, spettano i seguenti
compiti:
·
analisi dei bisogni formativi e gestione del piano di formazione e
aggiornamento;
·
accoglienza dei nuovi docenti;
·
produzione materiali didattici;
·
coordinamento dell’utilizzo delle nuove tecnologie e della
biblioteca;
3.4.3 AREA
3:interventi e servizi per studenti per attività intra moenia ed
extra moenia
Al docente preposto,prof DE BONIS EDUARDO, spettano i seguenti
compiti:
·
coordinamento delle seguenti attività aggiuntive:
·
Recupero ( I.D.E.I.);
·
Sportello didattico;
·
C.I.C.
·
Patentino ciclomotori;
·
Attività teatrale;
·
Ogni iniziativa culturale e formativa interna all’ Istituto.
3.4.4 AREA 4:
realizzazione di progetti formativi d’ intesa con enti ed
istituzioni esterni alla scuola
Al docente preposto, prof.ssa ELIA MARIA ROSARIA, spettano i
seguenti compiti:
·
coordinamento dei rapporti con enti pubblici o aziende, anche per
la realizzazione di stage formativi;
·
coordinamento delle attività di scuola-lavoro o di stage formativi;
·
coordinamento delle attività con la formazione professionale.
·
coordinamento delle seguenti attività aggiuntive:
·
visite didattiche;
·
viaggi di istruzione;
ogni iniziativa culturale e formativa esterna all’ Istituto
3.5 I DIPARTIMENTI
DISCIPLINARI.
Il Dipartimento, composto da tutti i docenti della stessa
disciplina, è un organo di programmazione e coordinamento didattico
che si riunisce per:
·
individuare gli obiettivi specifici della disciplina;
·
concordare le modalità della programmazione disciplinare;
·
assumere gli orientamenti per l’adozione dei libri di testo;
·
preparare unità didattiche da utilizzare per classi parallele;
·
favorire l’aggiornamento e la ricerca disciplinare.
Per ogni dipartimento viene designato un coordinatore; per l’a.s.
2011/2012 sono stati nominati coordinatori i docenti di seguito
elencati:
Il coordinatore ha le seguenti funzioni:
·
presiede le riunioni del dipartimento che può convocare, previa
informazione al D.S., anche al di fuori delle scadenze ordinarie;
·
promuove la circolazione delle informazioni su iniziative di
aggiornamento, pubblicazioni, normative e contenuti inerenti le
discipline specifiche;
·
propone l’acquisto di attrezzature, programmi, sussidi didattici,
libri e abbonamenti a riviste del settore;
·
sollecita l’uso e la diffusione tra i colleghi delle attrezzature e
dei sussidi didattici messi a disposizione dalla scuola;
·
promuove il confronto con gli altri dipartimenti sulle tematiche
comuni.
3.6 RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
Affinché l’azione educativa e formativa, rivolta ai nostri
studenti, raggiunga obiettivi soddisfacenti, è necessario che la
famiglia e la scuola intessano costanti e proficui rapporti di
coerente collaborazione. A tale scopo è utile che la presenza
partecipativa e propositiva della componente Genitori sia sempre
attiva nei Consigli di
classe, negli organi collegiali preposti e nei momenti di incontro
SCUOLA – FAMIGLIA.
I Coordinatori di classe seguiranno con attenzione l’andamento
scolastico di ciascun alunno, non trascurando di segnalare alle
famiglie, qualora se ne verificasse la necessità, eventuali ripetute
assenze e ritardi.
Accanto all’ora di ricevimento settimanale che servirà a
concretizzare la collaborazione tra docenti e genitori, sono
previsti incontri periodici collegiali secondo la seguente scansione
temporale:
·
Fase interquadrimestrale: andamento didattico disciplinare: prima
decade di dicembre ( consegna della pagellina)
·
Fine 1° quadrimestre: consegna pagella
·
Fase interquadrimestrale: andamento didattico disciplinare: ultima
decade di marzo.
Il giorno e l’ora dedicata al ricevimento settimanale del docente
devono essere resi noti all’allievo, ma i colloqui individuali
devono essere richiesti al docente dai genitori tramite i figli o,
telefonicamente, tramite scuola.
In mancanza di prenotazione da parte dei genitori, i docenti,
nell’ora di ricevimento, sono liberi da impegni e possono essere
utilizzati per supplenze a pagamento.
3.7 RETI DI SCUOLE
La rete rappresenta una struttura di carattere orizzontale, quindi
non gerarchica, di elementi interconnessi in cui la comunicazione
circola facilmente e con grande velocità. È da considerare come un
momento di connessione e di superamento dell’isolamento delle realtà
istituzionali in un contesto in cui, sempre più, il servizio
formativo è il risultato dell’intervento di una pluralità di
soggetti. Le funzioni
della rete e gli ambiti di applicazione sono esplicitati nell’art.7
del Regolamento sull’Autonomia.
L’azione della rete può riguardare:
·
attività didattiche
·
attività di ricerca
·
attività di sperimentazione
·
attività di formazione e aggiornamento
·
attività di acquisto di beni e servizi
·
attività di amministrazione e contabilità
·
attività di scambio temporaneo dei docenti
Relativamente all’attività di formazione e aggiornamento, l’
istituto è Capofila della rete di scuole, creata nell’ambito del
Piano Nazionale della Formazione sulle TIC (accordo di rete firmato
dai Dirigenti Scolastici delle rispettive scuole in data
Nel nostro istituto, a partire dal corrente anno scolastico, è
stata prevista la figura del “Referente per le collaborazioni
multiple” con lo scopo di promuovere accordi di rete riguardanti
l’attività di scambio temporaneo di docenti fra le scuole del
territorio.
La creazione di tale tessuto connettivo di rete che permette la
condivisione delle varie esperienze e delle diversificate
professionalità tende ad apportare
miglioramenti non solo all’Offerta Formativa. delle singole
istituzioni che vi partecipano, ma dell’intera realtà scolastica
territoriale; di conseguenza la rete finisce con il migliorare l’
O.F. del territorio, consentendo un’azione di “Orientamento” più
efficace per i nostri giovani e, allo stesso tempo, contribuendo
alla riduzione del fenomeno della “Dispersione Scolastica”. |