Piano dell'Offerta Formativa

POF
LA SCUOLA LE RISORSE L'ORGANIZZAZIONE PROGETTAZIONE CURRICULARE
L'OFFERTA AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE DOCENTI MONITORAGGIO E VALUTAZIONE REGOLAMENTO

4 La  Progettazione  Curriculare

 

 

4.1 - OBIETTIVI DEL P.O.F.

 

I docenti dell’ I.T.C. “G. VICO”, nel determinare gli obiettivi educativi fondamentali, pongono l’alunno al centro dell’azione educativa, accogliendolo in un’istituzione formativa in cui è apprezzato protagonista, libero di realizzare le proprie potenzialità intellettuali, affettive, morali e civili.

Gli obiettivi trasversali sono diversificati, in relazione ai curricoli del biennio e del triennio, per complessità e grado di raggiungimento.

 

 

 

4.2 - OBIETTIVI TRASVERSALI BIENNIO

 

Per gli allievi del biennio sono stati individuati i seguenti obiettivi trasversali :

1.       comunicare in modo pertinente, coerente, utilizzando la terminologia specifica;

2.       individuare e collegare le parti fondamentali di un testo scritto;

3.       organizzare il proprio lavoro distribuendo in modo razionale il tempo e utilizzando opportunamente gli strumenti;

4.       intervenire in modo ordinato, responsabile e costruttivo individualmente e/o nel gruppo;

5.       accettare le opinioni diverse e confrontarsi con realtà diverse dalle proprie;

6.       acquisire o migliorare l’abitudine alla lettura;

7.       avviarsi all’autonomia produttiva;

8.       avviarsi alla valutazione critica del proprio lavoro.

 

 

 

STRATEGIE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI

·         favorire momenti di discussione e di confronto, guidando gli alunni all’autocorrezione (Ob.vi 1, 4, 8)

·         abituare gli allievi a relazionare su attività svolte, utilizzando schemi e mappe concettuali (Ob.vi 1, 7)

·         utilizzare testi di vario tipo (Ob.vi 1, 2, 6)

·         abituare gli allievi a modalità comunicative adeguate agli scopi, alle funzioni, ai destinatari (Ob.vi 1, 3, 7)

·         favorire momenti di lavoro di gruppo (Ob.vi 4, 5)

·         assegnare sistematicamente brevi esercitazioni graduate per difficoltà e tempi di svolgimento (Ob.vi 3, 7)

·         abituare gli allievi ad intervenire ordinatamente nel rispetto delle opinioni altrui e nell’ascolto reciproco (Ob.vi 4, 5)

·         assegnare ruoli di diversa responsabilità all’interno del gruppo(ob.vi 4, 5)

·         controllare regolarmente il lavoro domestico e l’organizzazione dello studio(Ob.vi 2,3)

·         stimolare la lettura ed il commento di articoli di giornale (Ob.vi 2, 6)

·         comunicare sistematicamente gli obiettivi della programmazione (Ob.vi 4,8)

 

 

4.3 - OBIETTIVI TRASVERSALI TRIENNIO

 

Per gli allievi del triennio sono stati individuati i seguenti obiettivi trasversali:

1.       evidenziare capacità di comprensione e applicazione delle conoscenze acquisite;

2.       sviluppare capacità di analisi;

3.       consolidare capacità logiche e operative;

4.       organizzare un metodo di lavoro razionale e autonomo;

5.       affrontare e gestire situazioni nuove e/o complesse;

6.       operare collegamenti disciplinari;

7.       comunicare in modo chiaro, ordinato e corretto utilizzando i linguaggi specialistici in relazione al contesto in cui avviene la comunicazione.

 

 

STRATEGIE PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI

·         potenziare la partecipazione al dialogo incentivando interventi e discussioni

·         richiedere costantemente di motivare le affermazioni

·         esigere la proprietà di linguaggio

·         valorizzare l’apprendimento personalizzato

·         proporre situazioni nuove e suscettibili di discussione in classe.

 

 

 

4.4 - VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI OBIETTIVI

 

4.4.1 Biennio e Triennio

 

Una caratteristica della nuova metodologia didattica fondata sulla programmazione è il ruolo innovativo che viene dato all’attività di valutazione.

Valutare non vuol dire soltanto accertare il profitto individuale di ciascun allievo e classificare il suo apprendimento, ma anche, per ogni docente, vuol dire  conoscere e assumere informazioni sul processo di insegnamento-apprendimento in corso, per modificarlo, in itinere, secondo le esigenze. Da qui la differenziazione di valutazione formativa e sommativa: la prima ha come scopo preminente quello di controllare e orientare l’attività didattica fornendo, così, all’insegnante dati ed informazioni idonei a modificare eventualmente il suo insegnamento; la seconda, invece, serve a classificare gli allievi e valuta il raggiungimento o meno degli obiettivi che il docente si prefigge di raggiungere.

Nel piano di lavoro del Consiglio di classe vengono definiti non solo il numero e la tipologia di verifiche sommative previste per quadrimestre per ogni disciplina, ma anche l’incidenza, nella valutazione finale, di altri fattori quali il metodo, l’impegno, la partecipazione , l’andamento rispetto ai livelli di partenza.

Al fine di stabilire criteri comuni per la corrispondenza tra voti e livelli di conoscenze, competenze, capacità e comportamenti viene stabilito che:

·         una valutazione sarà sufficiente in corrispondenza di prove che dimostrino il raggiungimento accettabile degli obiettivi previsti per ogni singola disciplina;

·         i voti superiori alla sufficienza corrisponderanno a prove che dimostrino il raggiungimento pieno e completo degli obiettivi graduati in rapporto alle conoscenze, competenze, capacità e comportamenti;

·         i voti inferiori alla sufficienza saranno graduati in rapporto al grado di avvicinamento dei descrittori  dell’apprendimento rispetto agli obiettivi.

Per una visione più completa dei livelli dei descrittori in corrispondenza dei voti, viene allegata la seguente tabella:

 

Voti in decimi

Conoscenze

Competenze

Capacità

Comportamenti

1,2

Nessuna

Nessuna

Nessuna

Partecipazione:

di disturbo

Impegno:

nullo

Metodo

disorganizzato

3

Quasi nulle e gravemente lacunose

Comunica in modo molto stentato ed improprio; anche se guidato non riesce ad applicare le conoscenze minime;commette gravi errori anche nell’eseguire semplici esercizi

Effettua analisi e sintesi solo parziali ed imprecise; ha difficoltà a cogliere i concetti e le relazioni essenziali che legano tra loro i fatti anche più elementari

Partecipazione:

opportunistica a volte di disturbo

Impegno:

quasi nullo

Metodo:

ripetitivo

4

Frammentarie e piuttosto lacunose

Comunica in modo alquanto stentato, solo se guidato arriva ad applicare le conoscenze minime commettendo  errori

Analizza in modo impreciso e superficiale, non è in grado di esprimere giudizi personali.

Partecipazione:

opportunistica

Impegno:

debole

Metodo:

ripetitivo

5

Conoscenze frammentarie, superficiali e con errori.

Applica le conoscenze minime,senza commettere gravi errori,ma talvolta con imprecisione; l’espressione non sempre è coerente e propria

Effettua analisi parziali, guidato e sollecitato sintetizza le conoscenze acquisite e sulla loro base effettua

semplici valutazioni

Partecipazione:

dispersiva

Impegno:

discontinuo

Metodo:

mnemonico

6

Conoscenze complessivamente accettabili;

con lacune non estese

Applica le conoscenze acquisite ed esegue compiti semplici senza fare errori; l’espressione è semplice, ma non del tutto adeguata.

Analizza correttamente senza approfondire.

Sintetizza seguitato e sollecitato.

Partecipazione:

da sollecitare

Impegno:

accettabile

Metodo:

non sempre organizzato

7

Conoscenza degli elementi essenziali e fondamentali

Esegue correttamente compiti semplici; affronta compiti più complessi pur con alcune incertezze; espone in modo adeguato.

Effettua analisi e sintesi complete ed approfondite con qualche incertezza. Coglie gli aspetti fondamentali, ma incontra difficoltà nei collegamenti interdisciplinari.

Partecipazione:

recettiva

Impegno:

soddisfacente

metodo:

organizzato

8

Complete,approfondite e coordinate

Esegue compiti complessi e sa applicare i contenuti e le procedure, ma commette qualche imprecisione; espone in maniera chiara ed appropriata.

Analizza in modo complessivamente corretto e compie alcuni collegamenti,arrivando a rielaborare in modo abbastanza autonomo

Partecipazione:

attiva

Impegno:

notevole

Metodo:

organizzato

9,10

Complete, approfondite, coordinate, ampliate, personalizzate.

Affronta autonomamente anche compiti complessi, applicando le conoscenze in modo corretto e creativo; comunica in modo proprio, efficace ed articolato.

È autonomo ed organizzato; collega conoscenze attinte da ambiti pluridisciplinari; analizza in modo critico, con un certo rigore; documenta il proprio lavoro; cerca soluzioni adeguate per situazioni nuove.

Partecipazione:

costruttiva

Impegno:

notevole

Metodo:

elaborativo

 

Per la verifica dei risultati dell’apprendimento si utilizzeranno una pluralità di strumenti, differenziati a seconda delle circostanze e del tipo di obiettivi che si vogliono verificare: prove strutturate e semi-strutturate, produzioni scritte di tipo diverso, esercizi e problemi, verifiche orali,etc.

Le valutazioni, di ogni tipo di verifica utilizzato, dovranno essere chiare, tempestive e motivate.

 

 

 

4.4.2 Certificazione delle competenze relative all’assolvimento dell’obbligo di istruzione nella scuola secondaria superiore

 

Nel quadro della complessiva riforma del sistema educativo di istruzione e formazione,è prevista,come da regolamento emanato con Decreto del Ministro della Pubblica Istruzione n.139 del 22 agosto 2007, la certificazione dei saperi e delle competenze acquisite dagli studenti nell’assolvimento dell’obbligo di istruzione.La certificazione è uno strumento utile per sostenere ed orientare gli studenti nel loro percorso di apprendimento sino al conseguimento di un titolo di studio o ,almeno,di una qualifica professionale.Il relativo modello è strutturato in modo da rendere sintetica e trasparente la descrizione delle competenze di base acquisite a conclusione del primo biennio della scuola secondaria superiore,con riferimento agli assi culturali che caratterizzano l’obbligo di istruzione(dei linguaggi;matematico;scientifici-tecnologico e storico-sociale),entro il quadro di riferimento rappresentato dalle competenze chiave di cittadinanza,in linea con le indicazioni dell’Unione Europea,con particolare riferimento al Quadro Europeo dei titoli e delle qualifiche(EQF).Il modello adottato costituisce una prima risposta alle esigenze di trasparenza e comparabilità dei risultati conseguiti dagli studenti,a seguito della valutazione condotta collegialmente dai consigli di classe sula base delle proposte dei singoli insegnanti e dei risultati di misurazioni valide ed affidabili.

 

Modello di certificato: competenze di base e relativi livelli raggiunti

 

Asse dei linguaggi

LIVELLI

Lingua italiana

·         padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari contesti

·         leggere,comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo

·         produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi

 

Lingua straniera

·         utilizzare la lingua per i principali scopi comunicativi ed operativi

 

Altri linguaggi

·         utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario

·         utilizzare e produrre testi multimediali

 

ASSE MATEMATICO

 

·         Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico,rappresentandole anche sotto forma grafica

·         Confrontare ed analizzare figure geometriche,individuando invarianti e reazioni

·         Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi

·         Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche,usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico

 

ASSE SCIENTIFICO-TECNOLOGICO

 

·         Osservare,descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle varie forme i concetti di sistema e di complessità

·         Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza

·         Essere consapevole delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate

 

ASSE STORICO-SOCIALE

 

·         Comprendere il cambiamento e le diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra le aree geografiche e culturali

·         Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione,a tutela della persona,della collettività e dell’ambiente

·         Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio-economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio

 

 

Livelli relativi all’acquisizione delle competenze di ciascun asse:

Livello base:lo studente svolge compiti semplici in situazioni note,mostrando di possedere conoscenze ed abilità essenziali e di saper applicare regole e procedure fondamentali.

Nel caso in cui non sia stato raggiunto il livello base è riportata l’espressione”livello base non raggiunto”,con l’indicazione della relativa motivazione.

Livello intermedio:lo studente svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note,compie scelte consapevoli,mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

Livello avanzato:lo studente svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note,mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità.Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli.

 

 

4.5 - CREDITO FORMATIVO

 

Il credito formativo rappresenta quel “patrimonio” di esperienze che l’alunno può aver maturato all’esterno della scuola, dalle quali derivino competenze coerenti con il corso di studi intrapreso(corsi di lingua, corsi di informatica, esperienze lavorative, soggiorni in scuole o campus all’estero, attività sportive, etc.); la coerenza delle competenze, che può essere individuata nell’omogeneità con i contenuti tematici del corso di studio, nel loro approfondimento,  nel loro ampliamento, è accertata dai singoli Consigli di Classe.

 

 

4.6 - CREDITO SCOLASTICO

 

Il credito scolastico è un metodo obiettivo ed efficace per valutare l’andamento complessivo della carriera scolastica di ogni alunno. Rappresenta un “patrimonio”  di punti che ogni studente costruisce durante gli ultimi tre anni di corso e che contribuisce (per un quinto) a determinare il punteggio finale dell’Esame di Stato.

Ogni allievo può conseguire un credito scolastico risultante dalla somma dei punti che, anno per anno, saranno assegnati dal Consiglio di Classe durante gli scrutini finali in base alla media dei voti, all’impegno , alle esperienze formative(credito formativo) che l’alunno può aver acquisito al di fuori della normale attività scolastica, purchè tali esperienze “esterne” siano coerenti con gli obiettivi del corso di studi.

 

Tabella per i calcoli del CREDITO SCOLASTICO relativo ai candidati interni

sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323

MEDIA DEI VOTI

CREDITO SCOLASTICO

Classe III

Classe IV

Classe V

M=6

3-4

3-4

4-5

6<M<7

4-5

4-5

5-6

7<M<8

5-6

5-6

6-7

8<M<9

6-7

6-7

7-8

9<M<10

7-8

7-8

8-9

 

NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell’ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media dei voti, anche l’assiduità della frequenza scolastica, l’interesse e l’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.

 

Il punteggio attribuito dal Consiglio di Classe secondo la suddetta tabella esprime:

·         la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta  da ogni alunno nell’a.s. in corso , con riguardo al profitto, tenendo anche in considerazione l’assiduità della frequenza scolastica;

·         l’interesse e l’impegno nella partecipazione attiva al dialogo educativo;

·         la partecipazione alle attività complementari ed integrative;

·         eventuali crediti formativi

 

 

4.7 - DEBITO FORMATIVO (Legge Fioroni)

 

A decorrere dall’A.S. 2007/2008, il D.M. 3 ottobre 2007 n. 80 prevede che per gli allievi per i quali in sede di scrutinio finale sia stato constatato il mancato conseguimento della sufficienza in una o più discipline, il Consiglio di Classe procede al rinvio della formulazione del giudizio finale. Contestualmente la scuola attiverà interventi didattici finalizzati al recupero del debito formativo, a conclusione dei quali e prima dell’inizio delle lezioni dell’anno successivo, il Consiglio di Classe procederà alla verifica dei risultati conseguiti dagli alunni e alla formulazione del giudizio finale.